Testa femminile diademata, età adrianea, Museo Archeologico Nazionale di Firenze

  • : Intervento di restauro
  • Stato attività: concluso

Dati

Informazioni sull’attività

Informazioni sull’opera

Informazioni storico-descrittive

Il bronzo, in origine appartenente alla raccolta di antichità di Ippolito Vitelleschi, nel 1672 fu acquisito da Leopoldo de’ Medici e nel 1677 fu trasferito nella Galleria degli Uffizi, da dove passò nel Museo Archeologico di Palazzo della Crocetta.

L’analisi stilistica ha consentito di collocare la testa in età adrianea, riconoscendovi una figura femminile ideale di gusto classicista, vicina ai modelli post-fidiaci e prassitelici, e di escluderne l’identificazione con Livia, ipotizzando un’origine romana d’ambito cultuale o votivo.

Tecnica esecutiva

La testa si configura come una porzione di un bronzo monumentale concepito in origine dorato con la tecnica a foglia, almeno in gran parte. Dal punto di vista tecnico l’opera è realizzata mediante una fusione a cera persa con metodo indiretto.

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