Settore restauro Mosaico e commesso fiorentino

Informazioni sull’attivitĂ 

Il Laboratorio

Sede

Il laboratorio del settore di restauro Mosaico e commesso fiorentino si trova ancora oggi nella sede storica dell’OPD in via degli Alfani, 78. 

Storia

Questo settore, che eredita le sue competenze direttamente dal laboratorio artistico dell’antico Opificio fondato dai Medici nel 1588, è il cuore da cui si è originato il moderno Opificio, avendo coltivato e tramandato sino ai giorni nostri la sofisticata manualità, che consente di restaurare i mosaici di pietre pregiate (noti anche come “commessi” o “mosaici fiorentini”) ad un livello di specializzazione che solo l’ Opificio oggi detiene.

OperativitĂ , ricerca, formazione

Per il restauro di oggetti d’ arte applicata di valenza altamente decorativa, quali sono i commessi lapidei, è necessario padroneggiare la tecnica esecutiva per essere in grado, ove la situazione conservativa dell’opera lo consenta, di restituirle integrità di immagine e di significato. In questo paziente e virtuosistico lavoro di ricostruzione (condotto tuttavia in modo da essere facilmente reversibile, ossia separabile dalle parti originali, secondo i vigenti criteri di restauro), il laboratorio può avvalersi delle straordinarie riserve di marmi antichi e pietre dure mediceo-lorenesi, che si conservano presso l’Istituto.

Il settore si occupa anche del restauro di opere di glittica, abbracciando i cammei e gli intagli non solo in pietre dure, ma anche in altri pregiati materiali quali avori, coralli, ambre, tartaruga ecc. In questo ambito capita frequentemente di condurre interventi conservativi in collaborazione con il settore di oreficeria. Altra tipologia artistica che fu apprezzata alla corte granducale di Firenze e che ricade fra le attività operative di questo settore è la scagliola, sorta di laborioso intarsio in gesso colorato e lucidato.

Completa la serie di specializzazioni afferenti a questo settore il restauro dei mosaici a tessere, genere di larga diffusione e al quale l’Opificio si applicò precocemente e diffusamente sin dagli esordi della sua operatività nel campo del restauro del patrimonio artistico e archeologico in Italia e all’estero.

Ricco di competenze e portatore di una tradizione illustre e irripetibile, il settore è attivo sia nella ricerca e sperimentazione sulle tecniche artistiche, sia nella formazione con continuità nell’ambito della Scuola di Alta Formazione e Studio dell’OPD, oltre che nella formazione specialistica attuata nell’ambito di stage e tirocini rivolti a professionisti italiani e stranieri.

 

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Percorsi formativi professionalizzanti