Settore restauro Oreficerie

Informazioni sull’attività

Il Laboratorio

Sede

Il laboratorio del settore di restauro Oreficerie si trova presso la sede storica dell’OPD in via degli Alfani, 78.

Operatività, ricerca, formazione

Il settore è dedicato a una tipologia di manufatti caratterizzati dall’uso dei più diversi materiali: infatti nelle opere di oreficeria, oltre ai materiali metallici come l’oro, l’argento, il rame, il bronzo o altre leghe, si trovano frequentemente impiegati il legno, a costituire le parti strutturali, pietre preziose e semipreziose, perle, coralli, smalti, avori, vetri, utilizzati nella decorazione, che spesso conferisce alle oreficerie il caratteristico aspetto policromo (accentuato anche da dorature e argentature), ma anche stoffe, pergamene, materiali di varia natura a costituire foderature, riempitivi, talvolta contenitori di reliquie.

Nel laboratorio vengono affrontate tutte le operazioni che fanno parte dell’intervento di restauro: lo smontaggio (per le opere caratterizzate da una tecnica di esecuzione più complessa), la pulitura, il consolidamento, l’integrazione (di norma limitata alle parti strutturali), la protezione finale (quando si riveli indispensabile per non vanificare l’opera di pulitura). Indispensabili si rivelano le indagini preliminari, che consentono di accertare la natura non solo di certi materiali costitutivi, ma anche quella di sostanze e prodotti che nel tempo sono stati applicati sul manufatto, alterandolo esteticamente e –talvolta- anche in profondità, attraverso l’innescarsi di processi chimici. Tali ricerche, che consentono di approntare l’intervento nella maniera più idonea, vengono effettuate in collaborazione con il laboratorio scientifico dell’OPD.

Sezione successiva

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