Jonas Falck, Ostensorio, 1619, Chiesa della SS. Annunziata, Firenze

  • : Intervento di restauro
  • Stato attività: concluso

Dati

Informazioni sull’attività

Informazioni sull’opera

Informazioni storico-descrittive

Il prezioso Ostensorio si distingue non solo per la pregevole esecuzione, ma anche per il significato storico, in quanto commissionato e offerto da Cristina di Lorena il 6 settembre 1619, in occasione dell’incoronazione del fratello della granduchessa Maria Maddalena d’Austria, Ferdinando II d’Asburgo, a re e imperatore del Sacro Romano Impero. L’avvenimento era di particolare importanza per la Toscana, poichè la poneva sotto la protezione del nuovo sovrano, di fronte alle ambizioni territoriali delle altre potenze europee. Sui tre piedini è distribuita la dedica dell’opera alla SS. Annunziata “cristiana lotharin[gia] magna/ dux etruriae d. virgini/ annun[tiatae] dedicavit a. mdcxix”. È probabile che l’oggetto sia nato con la duplice funzione di ostensorio e di reliquiario, dove le reliquie sarebbero state contenute nella base le cui tre facce sono coperte da simboli della Passione.

Tecnica esecutiva

L’Ostensorio è realizzato interamente in argento, sia in lamina che per fusione, in larga parte dorato ad amalgama di mercurio. Sulle due facce della mostra sono saldate quattro placchette smaltate in blu con la scritta “CHRISTI PASSIO RECOLITUR”. Sulla superficie sono diffusi un gran numero di granati, incastonati ‘a notte’, sia entro castoni singoli sia multipli, bloccati dall’interno con resina negli elementi più difficilmente accessibili, mentre gli altri sono fissati con piccoli dadi.

Sezione successiva