Il Paliotto d’altare è composto da una figurazione distribuita su tutta la superficie costituita da esili racemi fioriti che si intrecciano a estrose cornici a festone ed elementi architettonici di fantasia ricamati in filati metallici. Si crea così una composizione simmetrica rispetto a una cartella centrale polilobata che contiene la raffigurazione del Battesimo di Cristo. La scena mostra sullo sfondo un paesaggio lacustre al tramonto mentre al centro si trovano San Giovanni in piedi, che battezza Gesù, inginocchiato su una pietra il momento solenne è sottolineato, in alto, dalla presenza della colomba tra raggi di luce. Lungo i profili del paliotto corre una cornice con punte trilobate alternate a punte con una foglia stesa mentre in basso, il disegno non arriva fino al bordo del paliotto ma lascia una fascia di raso priva di ricamo, di circa 10 cm. È probabile quindi che il paliotto, nella sua collocazione originale, venisse inserito dietro una cornice, forse in legno, che andava a coprire la parte non ricamata.
Il tessuto color avorio è un raso in seta sul quale tutti i ricami sono stati riportati ritagliandoli da un tessuto precedente in teletta d’argento (rimangono tracce nella figurazione). La cornice e i racemi sono stati realizzati a ricamo fermando varie tipologie di filati metallici con filati in seta (semplici, lamellari, ricci; paillettes metalliche dorate e argentate); i fiori sono stati realizzati con un ricamo a punto pittura in sete policrome, mentre alcuni dettagli sono sati realizzati in filato argentato.
La scena è realizzata con una tecnica molto particolare che sovrappone il ricamo ad una pittura: un tessuto incartato viene prima dipinto e in seguito ricamato per sottolineare con la fermatura dei filati policromi alcuni dettagli dell’immagine dipinta.
Tutto il sistema del tessuto ricamato è stato applicato su un telaio ligneo con una controfodera in fibra cellulosica
Il raso di fondo del paliotto è ben tensionato sul telaio e abbastanza ben conservato. Si osservano alcuni tagli nella parte superiore, uno strappo al centro, mentre nella fascia in basso restano tracce di cuciture, lacerazioni e lisature, a conferma che il paliotto venisse inserito dentro o dietro una cornice. Il tessuto è interessato, in alcune aree, da aloni giallastri. Il filato metallico del ricamo è uniformemente annerito dall’ossidazione, alcuni fili sono sollevati. Il fondo della cartella centrale è in mediocre stato di conservazione: non è perfettamente teso, presenta alcune sgualciture e borse lungo le quali, nel tempo, si sono create lisature e piccole lacune. I raggi in filato metallico intorno alla colomba, originariamente “posati” e fissati a cucito e, col tempo, evidentemente staccati e aggrovigliati, sono stati malamente fermati con una colla che ha causato una evidente area ingiallita e irrigidita. Il telaio in legno è in buono stato di conservazione e non sembra aver in corso attacchi di parassiti; alcuni chiodi di fissaggio del tessuto sono parzialmente arrugginiti.
Tutto il ricamo in filati metallici e policromi in seta è “riportato”: è stato cioè ritagliato lungo il profilo, separandolo dal tessuto di fondo originale, probabilmente lacerato dal peso stesso del ricamo e, in seguito, riapplicato a cucito su un nuovo tessuto. In alcuni punti del profilo del ricamo, si possono ancora trovare minuscoli lacerti del tessuto di fondo originale; inoltre, tutti i bordi sono fissati con un cordoncino dorato evidentemente più recente dei filati originali.
Eseguite le mappature sia del tipo di tecnica esecutiva che delle zone soggette a prelievi e a indagini non invasive, il paliotto è stato pulito per via fisica tramite macro e micro aspirazione; vaporizzato essenzialmente nella parte centrale per riportare più planarità alla scena del Battesimo. L’intervento di pulitura ha previsto inoltre una lunga sperimentazione con prove rivolte alla rimozione dell’annerimento del filato metallico, al termine dalla quale è stata eseguita una pulitura con utilizzo di Laser Thunder Compact.
Sono stati poi fermati i filati metallici sollevati con tecnica del testa-testa con poliammide ed ago riscaldato. È avvenuta una rimozione parziale delle colle viniliche presenti nella parte bassa del paliotto. L’intervento di consolidamento si è svolto per chiudere i tagli del tessuto con l’inserimento di supporti in organza di seta ecrù e fermatura con filato in poliestere. La necessaria bordatura dei quattro lati del paliotto per la protezione della seta degradata è avvenuta in organza nei lati lunghi e con nastro in velo di seta tinto appositamente nelle parti corte.
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