Reticulum aureo, ante 79 d.C. Museo Archeologico Nazionale di Napoli

  • : Intervento di restauro
  • Stato attività: concluso

Dati

Informazioni sull’attività

Informazioni sull’opera

Informazioni storico-descrittive

Il reperto, realizzato con la tecnica dello sprang a formare una rete di rombi, è stato affaldato; sul verso si può scorgere un nodo (altezza cm 0,5 x larghezza cm 0,4), che probabilmente teneva insieme delle estremità, come si vede da confronti con esemplari analoghi. Le terminazioni dei filati che si dipartono dal nodo sono ben inserite all’interno dell’armatura affaldata per cui non si possono scorgere.

Sul recto si intravedono due frammenti di nastro aureo che sembrano non pertinenti al reperto.
La singola maglia misura circa 1-1,5 mm in senso longitudinale.

Il manufatto si trovava disposto all’interno di una scatola in legno (cm 12 x 8,2 x 1,8 di altezza) con bordi rialzati, rivestita di velluto blu, in cattive condizioni conservative, chiuso completamente in un incarto verdastro probabilmente precedente.

Per quanto riguarda la conservazione delle fibre, in parte sono schiacciate. Su di esse si scorgono tracce rossastre, ed alcune presentano delle piccole concrezioni di colore bruno-nero attaccate in alcuni punti.

Sollevando leggermente i lembi del reperto, si possono scorgere decine di frammenti di filato in oro, dato che il reperto stesso tende a sbriciolarsi.

Sono diffusi sull’intera superficie piccoli filati bianchi e neri, ben inseriti tra le maglie che, in seguito alle analisi, sono stati confermati essere ovatta di poliestere. Inoltre sono stati rilevati elementi simili al carbone e a piccoli legnetti.

Tecnica esecutiva

Sprang

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