Il San Giovanni Battista di Michelozzo dalla Basilica della Santissima Annunziata di Firenze

  • : Intervento di restauro
  • Stato attività: in corso

Dati

Informazioni sull’attività

Informazioni sull’opera

Informazioni storico-descrittive

Con i suoi due metri e trenta centimetri di altezza, quest’opera è una rara testimonianza rinascimentale della scultura in terracotta. La collocazione originaria era nella cappella del Battista nella navata della SS. Annunziata, dove le faceva da sfondo un affresco attribuito a Giovanni di Franco che raffigurava un paesaggio alberato con la colomba dello Spirito Santo in volo. Nel 1668 il Battista e l’affresco vennero coperti dall’Assunzione di Pietro Perugino e la scultura, non sufficientemente apprezzata, venne smurata e spostata altrove all’interno della chiesa. 

Tecnica esecutiva

L’opera fondamentalmente si compone di due grandi blocchi uno sopra l’altro: il busto e le gambe. La testa, le braccia e le gambe sono state foggiate con l’argilla separatamente e poi assemblate. L’interno è stato svuotato quando l’argilla aveva raggiunto la cosiddetta “consistenza cuoio” per far sì che durante l’asciugatura non si creassero tensioni da ritiro fessurazioni che ne avrebbero sicuramente provocato la rottura durante la fase di cottura.

Il Battista aveva in origine una policromia realizzata a freddo su una preparazione a base di calce: il mantello era rosso con il risvolto verde, la pelliccia di cammello ocra, mentre sugli incarnati non sono state trovate tracce di colore.

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