Croce astile, XV – XVI secc., Museo Diocesano di Arte Sacra, Orte

  • : Intervento di restauro
  • Stato attività: concluso

Dati

Informazioni sull’attività

Informazioni sull’opera

Informazioni storico-descrittive

La Croce si inscrive in un ambito di produzione laziale, probabilmente viterbese, e proviene dalla chiesa di San Silvestro di Orte, il che consente di identificare con ragionevole certezza la figura apicale del recto, che porta in capo il triregno, con papa Silvestro I. Un manoscritto conservato presso l’Archivio storico del Comune di Orte riporta la notizia della decisione da parte dei canonici di San Silvestro di vendere un terreno per poter far fronte alle spese per la realizzazione di una croce in argento, cui segue atto notarile di vendita datato 1417. È suggestivo pensare che si tratti della croce in questione, la cui datazione in effetti coincide a grandi linee con l’evento.

Tecnica esecutiva

La Croce è costituita da una struttura interna in legno, munita di puntale in ferro, esposta alla vista lungo il perimetro (generalmente coperto da un nastro metallico decorativo in manufatti di questa tipologia), che è stuccato e colorato a ‘finto oro’. Sulle due facce della struttura lignea sono applicate per mezzo di chiodi placche sbalzate in argento dorato. Sul verso, i libri degli evangelisti sono elementi separati in argento non dorato, imperniati sulla lamina principale, con piacevole contrasto cromatico. Il Cristo crocifisso non è certamente coevo ed è realizzato per fusione di lega di rame, mentre l’aureola crucifera è in argento smaltata di blu e verde. Il titulus con la scritta inry è realizzata in argento niellato. L’intera Croce doveva essere, in origine, arricchita da elementi decorativi andati perduti (quali sferette in metallo, pietre dure e/o preziose, corallo ecc), di cui rimangono a testimonianza i fori d’innesto sulle lamine del recto e del verso.

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