Benedetto da Maiano, Crocifisso, 1480 ca., Musei Civici di San Gimignano, Siena

  • : Intervento di restauro
  • Stato attività: concluso

Dati

Informazioni sull’attività

Informazioni sull’opera

Informazioni storico-descrittive

Probabilmente destinato alla corsia maschile dello Spedale di Santa Fina, esso rimase in quella collocazione fino agli anni settanta del Novecento quando, a seguito di lavori alla struttura, venne trasferito nell’adiacente abitazione delle suore.
Scomparso e dimenticato, nel 1994 è stato oggetto di una vera e propria riscoperta, seguita dal deposito presso i Musei Civici di San Gimignano.
Nella primavera del 2010 è stato infine collocato presso la Pinacoteca.

Tecnica esecutiva

La figura di Cristo è ricavata dall’intaglio a tutto tondo in un blocco di legno, al quale sono stati aggiunti ulteriori elementi lignei per completare il modellato al difuori del massimo ingombro del tronco. Questa è svuotata dal retro per eliminare il midollo e richiusa con due inserti lignei di forma ovale. Il primo, più lungo, parte dalle spalle per arrivare fino quasi alla vita, chiudendo la schiena, mentre il secondo parte dal punto vita e comprende le natiche.

Prima di richiuderlo è stato inserito sul retro un occhiello metallico che funge da aggancio alla croce.
Le braccia sono assemblate al resto del corpo tramite incastri a mezza pialla, con forma a coda di rondine, nascosti su entrambi i lati da due inserti lignei.
Il perizoma è realizzato con tela gessata applicata sopra al modellato del corpo nudo.

L’intaglio ligneo è stato rifinito nel modellato e preparato al colore con una stesura di gesso molto sottile. La policromia è anch’essa sottile e dall’aspetto compatto e lucido.

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