Pesellino, Marte con biga, 1447-1455, Biblioteca Nazionale Marciana, MS. Lat XII,68 – 4519, Venezia

  • : Intervento di restauro
  • Stato attività: concluso

Dati

Informazioni sull’attività

Informazioni sull’opera

Informazioni storico-descrittive

La miniatura raffigura il Dio Marte su una biga trainata da due cavalli rossi. La figura si staglia su un paesaggio arioso, con un prato verde scuro in primo piano, alberi, un elemento roccioso a destra e in lontananza una fortificazione. Gran parte dell’ambientazione della scena è occupata dal cielo azzurro che da ampio risalto alla figura del Dio.

La miniatura su pergamena faceva parte in origine del codice Silio Italico Lat. XII, 68 (451bis), miniato da Zanobi Strozzi verso la metà del XV secolo e conservato alla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia. La pagina con altre 6 dello stesso artista, fu tagliata e asportata dal codice, per poi essere incollata alla fine del XVIII secolo su una tavoletta lignea. Sul verso della tavoletta, in alto direttamente sul legno è apposta una scritta a penna e inchiostro nero con riportato “opera Di Attavante Celebre Miniatore del 1450. Descritta a… da Giorgio Vasari nel suo Libro delle vite dei Pittori, alla vita di Frà Giovanni, a carta 271….di Bologna 3…di Manolissi 1661”.

Tecnica esecutiva

La tecnica pittorica è tempera magra con uso di foglia d’oro sulla cornice perimetrale e lumeggiature con oro a conchiglia sull’armatura di Marte e nei finimenti del cavallo e della biga.

Molto particolareggiata e preziosa, la miniatura è stata eseguita con una ricca tavolozza di pigmenti come Lapislazzuli, Bianco di piombo, Nero di vite, Cinabro, Malachite, Terra verde e Verde rame, Lacca rossa, Terra d’ombra naturale, Terra di Siena bruciata e Ocra gialla.

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