Adorazione dei pastori, XVII-XVIII sec., Oratorio del SS. Crocifisso di Fontelucente, Fiesole

  • : Intervento di restauro
  • Stato attività: concluso

Dati

Informazioni sull’attività

Informazioni sull’opera

Informazioni storico-descrittive

L’Adorazione dei pastori, prima del trasferimento nel 2013 presso i laboratori della Fortezza da Basso dell’Opificio delle Pietre Dure in vista del restauro realizzato durante un progetto di tesi (SAFS A.A. 2014/2015), si trovava all’interno dell’oratorio del SS. Crocifisso di Fontelucente a Fiesole (Firenze). Precisamente era situata a destra del portale di ingresso, sulla parete adiacente alla Cappella della Fonte, la cui caratteristica principale è quella di avere all’interno una fonte d’acqua venerata da tempi immemorabili per le sue presunte proprietà taumaturgiche.
Di tale dipinto non si hanno notizie; la mancanza di informazioni non permette di stabilire il possibile periodo in cui l’opera è giunta all’interno dell’oratorio, probabilmente come dono di qualche artista o di qualche generoso fedele. Si può ipotizzare che non fosse situato dove si trova oggi; probabilmente era collocato all’interno della canonica, in cui è indubbio che fossero presenti alcune opere. Sicuramente la sua collocazione nella chiesa è da individuare prima del 1966, anno in cui per la prima volta l’opera compare negli inventari dei beni artistici della Soprintendenza.
Del dipinto non si conosce né l’autore, dalla personalità modesta ma apprezzabile, né il periodo preciso di esecuzione, tra il XVII e XVIII secolo.
L’iconografia è conforme con la tipica rappresentazione della Natività. Attorno alla figura centrale del Bambino, in primo piano adagiato sulla mangiatoia, si raccolgono i pastori, la Madonna e S. Giuseppe in atteggiamento devozionale, creando una doppia diagonale che ha come fulcro Gesù. In basso, in corrispondenza del Bambino, vi è l’agnello. La scena è ambientata nello sfondo evanescente di una fantomatica grotta, in cui da un’apertura centrale, in uno squarcio di cielo azzurro, appaiono tra le nuvole due putti con festone.

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