Vannuccio di Viva, Croce reliquiario, 1352, Museo Diocesano di Arte Sacra, Orte

  • : Intervento di restauro
  • Stato attività: concluso

Dati

Informazioni sull’attività

Informazioni sull’opera

Informazioni storico-descrittive

La presenza di una placchetta incisa sul verso della Croce ci consente di conoscere il nome dell’autore, Vannuccio di Viva, e la data di realizzazione, 1352. Di questo orafo non si conoscono altre opere certe. Sappiamo che faceva parte di una famiglia orafa senese e che già il padre (Viva di Lando) lavorò assieme a Ugolino di Vieri alla creazione del meraviglioso Reliquiario del Corporale di Orvieto. Anche il fratello Paolo era orafo, ma di lui non si hanno ulteriori notizie. Nella realizzazione della Croce di Orte è evidente l’influsso dei grandi maestri senesi, da Guccio di Mannaia a Ugolino.

Tecnica esecutiva

La Croce è composta da una struttura lignea rivestita da lamine d’argento, parzialmente dorato, ampiamente inciso a bulino con motivi fitomorfi. Sui quattro terminali quadrilobi del recto e sui cinque del verso, sono presenti tondi in lamina d’argento incisi a bulino e ricoperti da smalti traslucidi e opachi. Sul montante del recto si aprono due teche porta-reliquie; altrettante si aprono sulla traversa del verso. Il Crocifisso all’incrocio dei bracci è ottenuto per fusione. Sul verso, nella parte inferiore del montante, è posta una cartella rettangolare con la firma dell’autore e la data di realizzazione: +VANNVCCIUS. VI / VE. DE SENIS. MEFEC /IT. ANO. DNI. MCCCLII

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