Tre paesine dipinte ad olio, prima metà del XVII sec., Istituto Nazionale di Studi Etruschi, Firenze

  • : Intervento di restauro
  • Stato attività: concluso

Dati

Informazioni sull’attività

Informazioni sull’opera

Informazioni storico-descrittive

Le tre opere, raffiguranti “Torre in fiamme”, “Santa Maria Maddalena penitente” e “San Francesco in estasi”, fanno parte della collezione di proprietà dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici, in deposito presso l’Opificio delle Pietre Dure dal 2001.
Il litotipo alberese, sia nella tipologia della Paesina, con il suo caratteristico aspetto simile ad un paesaggio in rovina, sia nella tipologia del Lineato, con le sue striature parallele e ondulate che si prestano a suggerire distese marine o cieli striati, diventò protagonista della pittura su pietra. Tale genere ebbe grande fioritura nella prima metà del Seicento, in cui le lastre di pietra vennero utilizzate come fantasiosi e bizzarri fondali su cui dipingere con la tecnica della pittura ad olio.

Tecnica esecutiva

Il quadro “Torre in fiamme” è dipinto ad olio senza preparazione intermedia ed è composto da 5 sezioni di pietra paesina assemblate e foderate con un supporto in lavagna.
I due dipinti con “San Francesco in estasi” e “Santa Maria Maddalena penitente” sono realizzati invece su un’unica lastra in pietra paesina, allettata su un supporto di lavagna mediante stucco a caldo.

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