Ecce Puer (conosciuto anche come Portrait de l’enfant Alfred Mond, Enfant anglais, Impression d’enfant e Enfant de Nazareth) è un’opera di Medardo Rosso che rappresenta la visione di purezza davanti ad un mondo banale, lo stupore di un bambino davanti ad un evento che ad un adulto appare banale. Esistono numerose versioni di questo soggetto, sia in cera come quest’opera della GAM di Verona, che in bronzo e in gesso.
La scultura è realizzata con due materiali, il sottile strato di cera che compone la finitura estetica del volto e uno spesso strato di gesso interno che funge da supporto alla cera. La tecnica di Medardo Rosso prevedeva la realizzazione di un prototipo in argilla che veniva calcato in gesso. In seguito, per mezzo delle controforme, l’artista procedeva all’esecuzione del colaggio della cera fusa all’interno degli stampi.
L’opera presentava diverse fessurazioni e sollevamenti diffusi su tutta la superficie, in particolar modo sul retro, con fenomeni di distacchi dal supporto sottostante il gesso. Numerose mancanze materiche erano localizzate lungo il bordo inferiore e posteriore del modello. Le crettature del sottile strato di cera sono imputabili alla tecnica di realizzazione dell’opera che vede la coesistenza di materiali diversi tra loro, quali il gesso e la cera. La presenza di una materia deformabile e sensibile al calore come la cera, a contatto con un materiale rigido e immodificabile come il gesso, in presenza di sbalzi termici ha innescato fenomeni di ritiro con conseguenti fessurazioni e distacchi.
È stata eseguita un TAC dell’opera per lo studio della tecnica di realizzazione e una migliore comprensione del degrado. Le indagini stratigrafiche al MO, al SEM-EDS e FT-IR sono state effettuate per l’identificazione dei materiali costitutivi della patinatura.
Dopo la spolveratura della superficie, le zone soggette al distacco della cera dal gesso sono state consolidate con idrossipropilcellulosa in alcol a diverse concentrazioni. Le fessure più importanti e le lacune sono state sigillate con cera pigmentata a tono con l’originale e ausilio di micro spatola calda. Sulle ricostruzioni di maggiori dimensioni è stato effettuato un ritocco pittorico a puntinato con colori a vernice, per la riconoscibilità dell’intervento.
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