Galileo Chini, Madonna con Bambino e due putti ai lati, 1910-1911, Cappella Barocchi, Cimitero Monumentale, Antella

  • : Intervento di restauro
  • Stato attività: concluso

Dati

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Informazioni sull’opera

Informazioni storico-descrittive

All’interno della Cappella Barocchi, nel Cimitero Monumentale dell’Antella, è custodita la Madonna con Bambino e due putti ai lati, eseguita da Galileo Chini tra il 1910 e il 1911.
In questo luogo monumentale Chini si occupò anche della decorazione di altre cappelle, ma il suo capolavoro, in cui riuscì a coniugare la riproposta simbologia cristiana con un altissimo livello tecnico e stilistico è la cupola dell’atrio del Cimitero, decorata anch’essa nel 1911 con una Gloria di angeli.
La Cappella della famiglia Barocchi, ovvero la Cappella di San Giuseppe, è da considerarsi uno tra i pochi esempi di cappelle gentilizie dei primi anni del Novecento che possiamo ancora ammirare nel suo assetto originale, sia per la completezza dell’arredo che dell’apparato architettonico, commistione eclettica di stilemi rinascimentali e decorativismo liberty.
Nella lunetta sulla parete dell’altare Galileo ha realizzato l’opera oggetto del nostro studio, una decorazione murale a tempera. Al centro della lunetta la figura della Madonna col Bambino viene riprodotta con una chiara impostazione di stampo rinascimentale; alle loro spalle è dipinto un fondo bruno con una decorazione rossa “a stampino” quasi in rilievo, a simulare una stoffa o un tessuto come nella tradizione dell’arte quattrocentesca.
I due putti ai lati, raffigurati simmetricamente, vengono desunti dalla tipologia antica del putto-reggifestone e recano in mano un cartiglio.

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