Gli originali gemelli da polso in oro smaltato furono realizzati dalla celebre gioielleria francese Lacloche Frères sulla base di un disegno caricaturale eseguito dal tenore Enrico Caruso. La ditta fu fondata nel 1875 dai fratelli Lacloche a Parigi; nel 1904 aprì la seconda sede a Londra e, nei decenni seguenti, nuove filiali aprirono in Spagna, Argentina, Egitto, Belgio. Nonostante il grande successo, già nel 1931 l’azienda dichiarò fallimento.
I gemelli, la cui faccia frontale è in lamina a sagoma geometrica, sono interamente realizzati in oro e smalto dipinto. La superficie ha una base in smalto bianco, sopra il quale è dipinto l’autoritratto caricaturale di Enrico Caruso. Il retro porta incisi il nome del tenore e quello della gioielleria che li ha realizzati, Lacloche Frères. Sempre sul retro, è ancorata la catenella a cui è agganciato il perno ovale di chiusura.
Uno dei gemelli è stato gravemente danneggiato a seguito di una caduta accidentale, che ha causato una consistente perdita dello smalto. Ciò ha interrotto la continuità del disegno, compromettendone la piena leggibilità. L’altro gemello riporta piccole scheggiature sulle estremità.
Lo scopo dell’intervento di restauro è stata l’individuazione di una tecnica di integrazione della gravissima lacuna, talmente estesa da rendere non più apprezzabile il significato e il valore dell’oggetto. Sono state effettuate numerose prove con vari tipi di materiali, per trovare una soluzione che garantisse il miglior risultato estetico, rimanendo al tempo stesso riconoscibile e reversibile rispetto all’originale. Dopo numerose simulazioni, si è scelto di procedere con una base di stucco sintetico, sul quale sono stati stesi prima i colori acrilici e poi una vernice finale, che simulasse la tipica lucentezza dello smalto a fuoco, pur rimanendo più opaca dell’originale, garantendo in tal modo la riconoscibilità della parte integrata da quella originale.
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