Il piccolo piano circolare, eseguito con la tecnica del commesso, mostra un campionario lapideo, in gran parte di pietre tenere e in misura minore di pietre dure, disposto su quattro fasce concentriche che si sviluppano attorno ad un tondo centrale in breccia d’Egitto (hecatontalithos), e delimitato esternamente da una cornice di marmo africano.
La sua tipologia è molto simile a quella di un altro piano con campionario lapideo conservato sempre a Palazzo Pitti, dal quale tuttavia si discosta per la tecnica di realizzazione: in quel caso, seguendo il procedimento della tarsia lapidea, ogni campione è inserito in un apposito scasso realizzato nella lastra di supporto, la quale entra a far parte della decorazione in quanto va a costituire il bordo che separa i campioni stessi e ne definisce la disposizione spaziale; nel piano su cui è in atto il nostro intervento, invece, tutte le sezioni che compongono la decorazione – sia i campioni che i bordi che li separano – sono unite tra loro e dotate di un’unica lastra di supporto, secondo la tradizionale tecnica del commesso lapideo.
La maggiore problematica conservativa evidenziata ad un esame autoptico riguarda la zona perimetrale, interessata dalla caduta di diverse sezioni di marmo africano della cornice, alcune delle quali sono andate perdute.
Dopo aver eseguito la pulitura delle superfici, sono stati effettuati consolidamenti localizzati di alcune delle sezioni lapidee perimetrali alle lacune, in parte distaccate dal supporto, quindi le sezioni cadute sono state ricollocate nella posizione originaria grazie alle impronte lasciate, e fatte riaderire riattivando con il calore la colla a caldo originale e/o aggiungendo analoga colla di nuova fattura.
Attualmente è in fase di sperimentazione la metodologia di integrazione delle lacune, per la quale sono state individuate tre diverse possibilità: in materiale lapideo simile all’originale, in stampa 3D con resina stereolitografica, in resina epossidica caricata con polvere di marmo/pigmenti. Relativamente alle tre tipologie è in corso la realizzazione di campioni rappresentativi in modo da valutare la più idonea al caso specifico.
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