Olifante mediceo, XVI sec., Museo di Storia Naturale, Firenze

Il progetto di restauro dell’olifante mediceo ha previsto una radiografia, che ha permesso di evidenziare la presenza di un lungo pernio interno, la pulitura della superficie, l’integrazione delle lacune con strati di gesso e, infine, la reintegrazione pittorica con il metodo della selezione cromatica.

  • : Intervento di restauro
  • Stato attività: concluso

Dati

Informazioni sull’attività

Informazioni sull’opera

Informazioni storico-descrittive

Il manufatto risulta realizzato da un unico corno in avorio (zanna di elefante), per metà rivestito di cuoio, per metà lasciato a vista ed in parte decorato con incisioni riempite di stucco colorato scuro, in modo da permettere al disegno di emergere dal bianco del materiale di fondo. Sulla parte libera dal rivestimento, al centro è praticato un foro ora chiuso con una sorta di tappo sempre in avorio.
Sulla superficie della parte rivestita di cuoio sono presenti disegni stilizzati ed un grande stemma Medici-Toledo. La presenza di questo stemma ha fatto pensare che l’oggetto sia stato eseguito proprio in occasione delle nozze del Granduca Cosimo I.

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